Non buona la prima.

Al debutto casalingo, il BCL si è presentato con le migliori intenzioni e la giusta carica emotiva, è sceso in campo deciso a non regalare nulla a nessuno, specialmente in un match che fin dall’inizio si presentava difficile come un sesto grado nell’arrampicata.

I ragazzi di Evangelisti sono scesi in campo accolti da oltre 1200 spettatori festanti, accorsi per assistere alla prima partita in casa del nuovo campionato di B Nazionale.
Una cornice di pubblico bella, di quelle delle grandi occasioni, un affetto che Lucca ha dimostrato con i fatti, facendo impennare le vendite degli abbonamenti e presentandosi in così tanti ai cancelli del palazzetto.

Parte bene il BCL con un 5-1 iniziale, ma basta davvero poco per capire che la Fabo Herons non scherza, in tre minuti realizza un break da 0-9 che la dice lunga.
Gabrielli ha nel roster giocatori di esperienza e decisamente di stazza superiore a quella dei giocatori del BCL, che per questo è chiamato a difendere con maggiore determinazione. 
La conseguenza è una serie di falli che esauriscono velocemente il bonus di infrazioni a disposizione.

Giocare un match di tale livello, frenati fin dai primi minuti dal rischio di essere penalizzati dai tiri liberi condiziona inevitabilmente tutta quanta la partita.
Il finale di quarto spiega bene la conseguenza dell’esaurire il bonus, 10-18 il primo parziale, con 10 dal campo e 8 dai liberi per i termali e solo 10 dal campo per i biancorossi.

Il secondo periodo sembra l’esatta fotocopia del primo quarto e a intralciare il lavoro di Barsanti e compagni, come non bastasse la già difficile situazione sul campo, si aggiungono le basse percentuali al tiro, ne sanno qualcosa i ferri dei canestri, presi a sberle continuamente.

Il rientro in campo dopo il riposo lungo non è foriero di novità, il BCL non è ancora riuscito ad entrare in partita, i suoi tiri continuano a sbattere contro i ferri, la squadra si è ormai quasi imballata e Montecatini non si lascia sfuggire l’occasione per scavare fosse ancora più profonde, 32-58 il punteggio a fine terzo quarto.

L’ultimo quarto è quello della speranza, tutto il pubblico si aspetta il guizzo, il colpo d’ali, una di quelle risposte alle quali era stato abituato negli anni passati, ma quest’anno la categoria è ben altra cosa. 
La Fabo Herons allenta la pressione e il BCL ne approfitta per mitigare il pesante passivo che si era creato, chiude a -20 una partita difficilissima, con un punteggio quasi da giovanili, 49-69 dove il merito va sicuramente dato ai ragazzi di Gabrielli per aver saputo imbrigliare l’attacco biancorosso, ma va anche detto che tenere una squadra come gli Herons a 69 punti non è proprio facile.

In settimana, parole di coach Evangelisti ci sarà da lavorare molto, dall’analizzare gli errori, a migliorare l’approccio avuto alla partita, fattori determinanti se il BCL vuole stare al passo con le altre. Chiosa Evangelisti “il campionato non aspetta noi”

Valentini 9, Drocker 14, Pittana 9, Barsanti, Simonetti 5, Del Debbio, Colussa 5, Balducci 3, Pierini, Seck 4, Cortellino, Trentin

10/18 – 22/37 – 32/58 – 49/69
10/18 – 12/19 – 10/21 – 17/11

Nel debutto in DR1 il BCL Lab sfiora l'impresa. Ottima gara dei biancorossi, ma nel finale la spunta Juve Pontedera: 93-90 Ti piace questa personalità?