Una partenza al fulmicotone, quella del BCL sul parquet dell’Olimpia Legnaia. Impressionante per rapidità e punti realizzati, sul tabellone dopo appena 4 minuti si legge un eloquente 0-16, un vantaggio che il BCL ha poi tenuto per tutti i 40 minuti, un solco che è arrivato a dilatarsi, in alcuni momenti della partita, fino a 29 lunghezze di vantaggio.
Su un parquet, storicamente ostile, il BCL ha letteralmente asfaltato i gigliati di Armellini, impotenti di fronte alle giocate di Dubois, alle penetrazioni di Simonetti, ai micidiali ganci di Pierini o alle bombe di Del Debbio, Pichi e Valentini, un insieme di tecnica e grinta che ha consentito al BCL di chiudere il match con un indiscutibile 60–80
La 28° giornata di campionato non è stata una delle migliori per l’Olimpia Legnaia: sopraffatta fin dalla palla a due, non è mai riuscita ad entrare in partita, tanto era il divario tecnico che si è palesato in campo tra le due franchigie.
Il BCL con questa vittoria allunga la striscia positiva a 15 vittorie consecutive: attualmente un record assoluto, un primato inattaccabile da nessuna squadra delle tre Conference, sia quella del nord Italia, del centro o del sud Italia.
Una squadra assolutamente non ancora appagata di quanto ottenuto e che non ha intenzione di fermarsi, malgrado quest’anno abbia letteralmente annientato gli avversari, obbligandoli a un ruolo da gregari.
Per la prima volta da diversi anni, al BCL si respira un’aria diversa, strana, frizzante, c’è serenità e una grande consapevolezza delle proprie forze.
Nell’aria circola un pensiero, un’idea, una specie di sottotraccia che coinvolge tutti quanti, dallo staff tecnico a quello dirigenziale, un pensiero unico che vibra all’unisono come un diapason…ce la possiamo fare!








































































