Raccontare il post partita al ritorno dalla lunghissima trasferta in terra pugliese è un po' come raccontare una fiaba, di quelle che hanno sempre il lieto fine.
La squadra e tutto lo staff si sono mossi verso San Severo con il preciso obbiettivo di dare il massimo, ma anche di ottenere il massimo.
Con questa determinazione e la consapevolezza che la salvezza si potrà ottenere solo costruendola a piccoli passi fin dall’inizio, si sono presentati al palazzetto intitolato a Falcone e Borsellino decisi a giocarsela fin dal primo secondo.
Così è stato, pronti via, palla in mano dei padroni di casa per un nulla di fatto, contropiede del BCL con Drocker che serve un palla d’oro Dubois che è prontissimo a sfruttare per i primi due punti, poi tre arrivano da Drocker.
Un inizio fulmineo dei biancorossi utile a far capire che non la squadra non arrivata fino in Puglia per farsi una gita.
Il primo quarto vola via in un ping-pong di canestri, con li BCL che ripetutamente tenta di scappare e il San Severo che sistematicamente va al recupero, a conferma dell’equilibrio in campo arriva il primo finale, 20-21.
E’ nel secondo quarto che il BCL prova l’affondo, 6 giocatori su 10 vanno a canestro, costruendo un parziale di fine quarto da 7-18.
Un secondo quarto esemplare nel quale si è potuto vedere come sia cresciuta l’intesa tra i giocatori, un lavoro di gruppo, dove ognuno ha portato punti alla causa, facendosi trovare tutti quanti pronti, mandando negli spogliatoi un disorientato San Severo sul 27-39
Nella ripresa i padroni di casa hanno provato alzando l’intensità e la velocità a ricucire e in parte ci sono riusciti, arrivando al - 4 dopo 6 minuti di gioco del terzo periodo.
Nei restanti 4 minuti si è accesa la sfida Bugatti, Drocker a suon di triple, San Severo ha iniziato a crederci, ma a riportarli con i piedi per terra c’hanno pensato Drocker e Pittana
Poi Lucas con tripla fa esultare il pubblico di casa raggiungendo il -3, a 25 secondi dalla sirena, ma lui, ne tanto meno il pubblico sa di cosa è capace Dubois in pochissimi secondi.
Specialmente se a passargli la palla è Drocker dalla rimessa laterale, Dubois riceve nell’angolo basso del canestro, si gira e sono tre punti per il +6 che gelano il palazzetto.
L’ultimo quarto diventa poesia, si infiamma anche Del Debbio, che insieme a Drocker e Dubois mettono a referto ben 16 punti, non da meno Simonetti con 6 punti e Pittana con 4 per chiudere il match sul 72-82.
Il prossimo appuntamento è al Palatagliate e l’ospite è se possibile ancora più coriaceo del pugliesi, arriva Fabriano, con tre importanti vittorie all’attivo, con il Psa Napoli, Scandone Avellino e con la fortissima Roseto






































































