La genova ha perso, dimostrando però di saper giocare a basket e di saperlo fare bene, specialmente con i suoi giovani, una partita giocata con molta intensità a viso aperto dai soli giovani se si esclude l'unico senior entrato Kushchev, controllata per i primi due quarti e difesa fino allo stremo nei successivi due quarti.

Quintetto giovanissimo con un solo senior per Catalani, Banchi, Bartoli, Del Debbio, Okiljevic, Kushchev. per Omegna quintetto decisamente più “sgamato”, Arrigoni, Balanzoni, Grande, Di Emidio, D’Alessandro.

Primo possesso per i padroni di casa, poi è la Geonova che detta i ritmi, ai primi 5 minuti Lucca è avanti 7/10 I ragazzi di Catalani macinano un buon gioco, difendono e segnano, un Omegna un po’ disorientata è costretta ad inseguire per tutto il primo quarto che si chiude con la Geonova in vantaggio per 17/22

La partita riprende ed il fattore D si fa sentire, prima del Debbio poi Droker a segno, Omegna accorcia con una bomba per il 20/26 a sette dal riposo lungo.

Di nuovo Del Debbio a segno 20/28 che detta le regole in campo, comunque sostenuto da tutti quanti i ragazzi, è un bel basket quello che si vede giocare alla Geonova, spavaldo e senza timori, ultimi cinque minuti da giocare e sul tabellone si legge 24/30.

E’ una partita che i padroni di casa con molta evidenza non si aspettavano, la Geonova combatte su ogni palla che purtroppo porta anche a caricarsi di falli, sul tabellone si legge 33/40 e si va al riposo.

Al rientro dagli spogliatoi i padroni di casa hanno una decisa reazione, firmando un parziale di 7/0 che li riporta sotto, poi Grande per il sorpasso e Omegna mette per la prima volta in partita il naso avanti 43/41.

Geonova che non riesce a riprendere il filo del gioco, 49/43 un vantaggio maturato dai padroni di casa, quasi completamente da palle rubate a centro campo per il gran pressing che Omegna ha attuato.

A quattro dalla terza sirena la Geonova ha tre giocatori con quattro falli e con le rotazioni corte che ha, potrebbe diventare un problema con il passare dei minuti.

Intanto Banchi, Okiljeviv e Del Debbio recuperano punti, 50/49 a tre dalla sirena.

E’ una bella Geonova quella in campo, lotta a viso aperto contro i primi della classe, a 20 secondi Drocker firma il pareggio, ma una tripla repentinamente segnata dai padroni di casa fissa il terzo parziale sul 56/53

Ultimo quarto per decidere questa partita, è Omegna che allunga portandosi sul 59/53 per la Geonova in questo momento non c’è ne inerzia ne un pizzico di fortuna e la Paffoni ne approfittano, mentre Pagni va fuori per il quinto fallo.

Ancora non sappiamo come finirà, certo è che una Geonova così determinata era già un po’ che non si vedeva, mancano ancora sei minuti all’ultima sirena e sul tabellone è ancora Omegna avanti 66/60.

La Geonova continua a lottare a tutto campo, quasi tutti i ragazzi sono con quattro falli sulle spalle, ma si gioca, ci provano, forse un pizzico di fortuna non sarebbe guastata per premiare quanto fatto dai giovanissimi di coach Catalani.

Quando la sirena suona il tabellone riporta un 73/66, i bianco/rossi hanno perso ma hanno guadagnato tanta credibilità, ricevendo anche i complimenti dello speaker ufficiale della Paffoni Omegna.

Omegna

Camaghi 3, Grande 8, Chiera , Scali 8, D’Alessandro 10, Arrigoni 16, Di Emidio 4, Balanzoni 17, Manzani , Ndzie , Rizzitello 7

All. Salvemini, Ass. Rabboloni

Geonova

Drocker 7, Vico ne, Kushchev 12, Bartoli 5, Banchi 18, Genovese ne, Del Debbio 10, Simonetti , Pagni 2, Pierini 2, Okiljevic 10

All.Catalani, Ass. Puschi

17/22 – 33/40 – 56/53 – 73/66

17/22 – 16/18 – 23/13 – 17/13

 

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