La prima parte del campionato va in archivio con un grande segno positivo, il Basketball Club Lucca è salito sul gradino più alto, sbaragliando la serrata concorrenza a suon di vittorie, ben 14 e solo 4 sconfitte, definite più inciampi che debacle.
Come uno squalo ha solcato il campionato lasciando per strada solo briciole e la riprova della sua forza l’ha consegnata agli annali proprio nell’ultima partita della prima fase.
Virtus Siena, di fronte il BCL, il campo, quello del Palacorsoni; Olivieri porta in panchina una squadra dimezzata dagli infortuni, all’appello manca ancora il capitano, Andrea Barasanti, manca anche il play, Valentini non sarà neanche in panchina, seguirà la partita dalle tribune, ma manca anche una guardia speciale, Gianmarco Drocker, anche lui a riposo precauzionale per un leggero infortunio accadutogli nella precedente partita.
Malgrado una situazione tanto difficile, quanto inaspettata, a una sola settimana dai play-off, il BCL entra in campo e inizia a giocare la sua partita, alla pari con una Virtus Siena in piena striscia positiva, ostinatamente decisa a tenersi stretta la quarta posizione.
Nel secondo quarto il BCL prova a scappare, ma i padroni di casa non demordono anche se al riposo lungo vanno negli spogliatoi con un meno quattro sulle spalle.
La ripresa è tutta virtussina, hanno cambiato gioco, stretto i panni su Del Debbio, reo di averli massacrati nei primi due quarti, prendono energia e vitalità ed in poco tempo arrivano alla doppia cifra di vantaggio.
Per il BCL è un momento difficile, la corta rotazione a causa delle assenze si fa sentire sulle gambe e la stanchezza porta anche ad una scarsa lucidità, con la conseguenza che le azioni diventano confusionarie.
La Virtus Siena però deve aver prestato poca attenzione al percorso che il BCL ha fatto per arrivare in cima alla classifica e come lo ha ottenuto, la doppia cifra di vantaggio deve aver illuso il tecnico senese e permetteteci la citazione dal film Animal House – quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare –
Mai una frase è stata più calzante del momento che il BCL stava vivendo in quell’ultimo quarto a Siena, a un francobollato Del Debbio gli hanno impedito di tirare da tre, pagandogli però un po' di biglietti per salire in lunetta, dove non ha sbagliato un tiro, dove ha chiuso il match con un personale di 26 punti.
Cuore, passione, talento e una volontà ferrea di vincere hanno dato l’energia necessaria ai quintetti ormai stanchi di Olivieri, per recuperare il meno 12 e ribaltare il risultato.
Tanta è stata l’energia sprigionata che qualcuno si è acceso come un sole, illuminando a giorno il Palacorsoni. Alessandro Landucci ha chiuso con 15 punti, con il 60% da due e il 75% da tre, con 11 punti fatti nell’ultima frazione di gioco, facendo calare l’oscurità sulla Virtus Siena.
Ed ora testa ai play-off, a Lucca scenderà il Forlimpopoli con l’ex BCL Sebastian Vico, servirà nuova energia e un’assoluta coesione in campo e riuscire a mantenere la giusta lucidità per tutti i 40 minuti.
Prima palla a due il 3 Maggio alle 18:30, il ritorno a Forlimpopoli il 6 maggio con inizio partita alle 21:00 e l’eventuale bella il 10 Maggio al Palatagliate alle 18:30







































































