Il BCL parte forte: aggressività, difesa solida, ritmo alto. In pochi minuti è già 13-8, ma gli ospiti non si arrendono. Con percentuali irreali dalla lunga distanza, prima agganciano Lucca, poi sorpassano, volando addirittura a +10 a metà del secondo quarto.
I ragazzi di Olivieri, però, restano lì. Solidissimi, anche quando il distacco tocca i -13. Continuano a giocare senza tremare, a crederci, nonostante il ferro sembri respingere ogni conclusione.
Dal -7 della prima sirena, passando da un pesante -13, il BCL rientra negli spogliatoi sotto solo di tre punti. È frutto di un lavoro di squadra meticoloso, tenace, di chi non vuole mollare mai. Ma al rientro gli ospiti provano di nuovo la fuga e tornano sul +12 con cinque minuti da giocare nel terzo periodo.
Sembra la replica di altre partite… e infatti Lucca non si scompone. Tira fuori un’indomita caparbietà, ricucendo punto su punto quel nuovo -12. È una rimonta costruita pallone dopo pallone, difesa dopo difesa, fino al sorpasso: 55-54 e il PalaTagliate esplode.
L’ultimo quarto è un trionfo BCL. Le percentuali si alzano, la fiducia cresce e si accende il famoso “fattore D”: Del Debbio e Drocker. Il primo chiuderà con 24 punti, il secondo con 20. Insieme trascinano Lucca a una vittoria spettacolare, che vale l’aggancio alla Mens Sana in vetta al campionato.
Una serata da brividi. Una squadra che non smette mai di crederci. Una partita che resterà nella memoria dei tifosi.







































































