Il primo possesso del Basketball Club Lucca sfuma, mentre la Verodoll Tuscopharm Cecina colpisce subito, 4-0.
Del Debbio e Trentin accendono la scintilla, firmano il contro-break e ribaltano l’inerzia. I biancorossi di coach Olivieri alzano il ritmo, corrono, difendono forte e attaccano con lucidità. È un basket aggressivo, Run & Gun, quasi sfacciato, costringendo Cecina a ripiegare nella propria metà campo
Nel secondo quarto i padroni di casa provano a ricucire. Bruni dalla lunetta mette la testa avanti e per un attimo sembra che l’onda stia cambiando direzione. Ma è quando serve carattere che il BCL da il meglio, Trentin e Drocker rispondono sulla sirena: è un colpo dritto al cuore, che spenge la luce in casa della Verodoll Tuscopharm Cecina
La ripresa è un manifesto di forza. In appena due minuti il BCL scatena una tempesta: Drocker, Trentin, Pichi, ancora Trentin, poi Dubois. 14 punti in 120 secondi, il tabellone dice 33-49. È il momento in cui la partita sembra ormai aver preso una strada chiara, mancano ancora 15 minuti al termine, un’eternità, ma la direzione è presa.
L’ultima parte è battaglia. Il gioco si fa duro, spezzettato dai fischi arbitrali. Si lotta su ogni pallone, ogni rimbalzo diventa una questione di vita o di morte. Ma il BCL non perde compattezza, malgrado qualche mano di troppo addosso: resta solido, senza scomporsi.
Il 65-73 finale racconta una vittoria netta, costruita con qualità tecnica e personalità. Quattro uomini in doppia cifra, un Pierini ritrovato con 8 punti e 6 rimbalzi. Ma oltre i numeri, resta la sensazione di una squadra che ha mandato un messaggio forte: quando gioca così, con questo ritmo e questa intensità, può guardare chiunque negli occhi.







































































