Il BCL lo ha fatto di nuovo; ha vinto ancora una volta e lo ha fatto senza se e senza ma, facendo vedere sul parquet di che pasta è fatto.

Il BCL ha un DNA vincente, ormai è cosa chiara a tutti, responsabile in gran parte di aver prodotto un sistema immunitario nei biancorossi, capace di intervenire prontamente in ogni situazione.

Se ne avuto la riprova in gara 1 dei quarti di finale in un match duro, condotto dall’inizio alla fine con molta intensità, nel quale i biancorossi sono riusciti a spuntarla, malgrado una forzata uscita dal campo dopo pochi minuti di gioco, di un appena rientrato Barsanti, a causa di una improvvisa riacutizzazione del precedente infortunio.

Vinta anche senza il determinante supporto del lungo Pichi, uscito di scena nei primissimi minuti della seconda frazione di gioco e non più rientrato.

I ragazzi di Olivieri a quel punto hanno attuato ciò che gli riesce meglio, hanno sopperito magnificamente all’assenza di due importanti pedine facendo squadra. Hanno preso in mano le redini della partita negli ultimi minuti del secondo quarto per scioglierle quasi subito, lanciandosi in una galoppata fino a raggiungere dopo poco più di tre minuti di gioco dell’ultima frazione del match, le ventidue lunghezze di vantaggio.

Un vantaggio tale da dare la tranquillità di portare a casa la partita e avere a disposizione due successivi match point per chiudere la serie dei quarti ed accedere alle semifinali.

U17, Bcl tira giù dalla torre Montemurlo