Lo abbiamo sperato, ma ancora di più ci abbiamo creduto fino alla fine, allenatori, giocatori, pubblico, tutti, ma proprio tutti ci hanno creduto e al termine del match tutti quanti credono ancora di più in questa squadra.
Quanto hanno fatto vedere i ragazzi in campo per 30 minuti è stato qualcosa di grande. Il BCL è risorto come l’araba fenice, è arrivato a un soffio dal conquistare con una grande performance i primi due punti in campionato, recuperando un pessimo 9-29 del primo quarto, subìto contro la squadra più forte del campionato, quella che assomiglia di più a un rullo compressore e che di umano ha ben poco.
Il roster della Virtus Roma è composto da giocatori espertissimi, alti, grossi, rapidi, eppure contro i biancorossi di Evangelisti è arrivato quasi a dubitare di se stesso, tanto il BCL è stato capace di tenere i ragazzi di coach Villa, in scacco fino alla sirena finale, ricucendo sistematicamente ogni strappo o allungo prodotto.
Alla fine il BCL ha perso: a 28 secondi dal termine si trovava ad un solo possesso dalla Virtus Roma e in quei secondi rimasti un episodio, un contatto, di quelli che capita che si perdano per strada, avrebbe potuto mandare in lunetta i biancorossi e chissà come sarebbe finita.
Ma la storia dice che è andata diversamente: un fallo è stato fischiato e in lunetta è andato Rodriguez per dare il via a quella che davvero è ormai diventata la lotteria dei tiri liberi, poi ancora Rodriguez sempre dalla lunetta e Jelinek anche lui dalla linea della carità hanno fissato il finale di partita sul 75-82.
Rammarico per i due punti lasciati per strada, ma tanta soddisfazione che trapela dalle parole di Evangelisti: “E’ un mese e mezzo che stiamo lavorando e si sono visti i passi in avanti fatti, soprattutto a livello di intensità e di energia in difesa che poi è quello che ci fa stare a galla nelle partite, è stata una partita dai due volti, siamo partiti troppo soft, c'è da analizzare bene questo fatto per cui partiamo sempre male.
Siamo abituati ad aspettare la partita, invece come abbiamo visto, la partita non ci aspetta, dobbiamo essere noi che imponiamo il ritmo difensivo che abbiamo avuto poi nei 30 minuti.
Io credo che oggi sia una sconfitta nel risultato ma una vittoria nella testa perché abbiamo capito chi dobbiamo essere.”
Parole e fatti importanti che danno speranza in questo zoppicante inizio di campionato.
Il prossimo impegno è ancora casalingo, il BCL ospiterà il Bk Ravenna Manetti
Basketball Club Lucca – Virtus Roma
9/29 – 34/41 – 56/59 – 75/82
9/29 – 25/12 – 22/18 – 19/23
Valentini, Drocker 15, Pittana 6, Dubois 19, Barsanti, Simonetti, Del Debbio 3, Colussa, Balducci 10, Seck 10, Cortellino, Trentin 12
All. Evangelisti, ass Di Giambattista






































































