Questa volta gli ospiti scendono dall’Emilia-Romagna, più precisamente dalla millenaria città di Ravenna.

Il Basket Ravenna ha qualche anno in meno sulle spalle, ma pur sempre una storia importante. Negli ultimi 20 anni, il basket ravennate è sempre stato tra i protagonisti dei campionati nazionali, dalla vecchia B dilettanti alla A2 nel periodo che va dal 2014 al 2023 per poi posizionarsi in B Nazionale, dove tuttora gioca.

Un trascorso simile trasmette da subito energia e forza e sa di una squadra importante, abituata alla categoria e capace di restarvi senza troppa difficoltà.

Ad oggi ha conseguito tre vittorie e una sola sconfitta, grazie a un roster ben assemblato da coach Aniello.
Il Ravenna ha, dopo appena 4 giornate, quattro giocatori in doppia cifra di media: Dron, playmaker con 16 di media, Feliciangeli con 13.3, Masciadri con 10.8, Jakstas con 14.8 e un personale di 23 con San Severo, squadra che sarà la prossima avversaria del BCL dopo Ravenna.

In un inizio di stagione folgorante, ha freddato con 13 lunghezze di vantaggio l’Umana Chiusi, con 4 la Mens Sana e con 9 lunghezze Faenza, mentre nella quarta giornata del campionato ha perso di 6 lunghezze contro San Severo.

Risultati che hanno portato l’Orasì Ravenna ad occupare, per il momento, il primo gradino del podio, in coabitazione con Fabriano, Virtus Roma, Roseto e la Fabo Montecatini con 6 punti.
Un inizio a razzo per i ravennati, contrariamente a quanto avvenuto in casa del BCL, che dopo quattro giornate è ancora fermo ai nastri di partenza a 0 punti in 17° posizione.

I primi dati statistici raccolti fanno prevedere per il BCL ancora una partita difficile, ma visto il livello delle squadre, non sappiamo se in tutta la stagione ci sarà mai una partita facile.

70,3 i punti di media fatti dal BCL contro i 77,8 dell’Orasì e 81,5 i subiti dai biancorossi, contro i 72.8 di Ravenna. Più marcate ancora le differenze tra i dati casalinghi del BCL e quelli ottenuti in trasferta dai ravennati: 62 la media dei punti fatti in casa e 75,5 i subiti mentre per i ragazzi di Aniello sono 78 quelli fatti in trasferta e 67 i subiti.

I numeri nella loro asetticità indicano una disparità di rendimento tra le due squadre abbastanza chiaro, Orasì Ravenna è più performante.
Ma nello sport e in particolare nel basket, oltre alla statistica si deve tenere conto della componente emotiva.

Tutte e due le squadre escono da una sconfitta, ma le stesse, hanno pesi specifici decisamente diversi. Per la Orasì Ravenna è una battuta d’arresto ad una striscia positiva, che potrebbe aver portato allo scoperto una difficoltà improvvisa, non drammatica, ma un po' come togliere qualche mattone da un grande e solido muro, nulla di che, ma pur sempre una frattura da riparare.

Per il BCL, invece, la sconfitta è stata energizzante. La partita con la Virtus Roma è stata un po' la rinascita dei biancorossi, avvenuta dopo tre partite sottotono e giocate a volte in balìa degli avversari.

Domenica la squadra ha dimostrato tanto carattere e una grande qualità di gioco, recuperando un differenziale di -20 fino a sfiorare la vittoria nell’ultimo minuto di gioco.

Una sconfitta con il sapore della vittoria che ha dato consapevolezza a tutta la squadra, indicando chiaramente cosa è e cosa può fare, una condizione mentale che si traduce in un vantaggio utile ad approcciare la partita al meglio.

Un po' il concetto che coach Evangelisti ha espresso.” Sicuramente veniamo da una prova nel complesso molto positiva perché abbiamo tenuto testa la squadra più forte del campionato. Però non ci dobbiamo minimamente accontentare anche perché siamo ancora a secco di punti, quindi per noi domenica sarà la finale e sappiamo quello che dobbiamo fare o quello a cui dobbiamo essere pronti sicuramente non possiamo permetterci il passaggio a vuoto che abbiamo avuto sia chiusi che con la Virtus Roma nel primo quarto in cui abbiamo regalato 20 punti che come ho detto sempre ai ragazzi dall'inizio dell'anno in questo campionato è difficilissimo da recuperare, quindi intensità totale attenzione e concentrazione sulle regole difensive per limitare fondamentalmente il loro ritmo e le loro caratteristiche.
Siamo anche consapevoli del fatto che questa è una partita per noi fondamentale che dobbiamo vincere, non credo che Valentini sia della partita ma questo non deve essere un alibi.”

Non è mancato uno sguardo agli avversari ”Ravenna è un mix di giovani ed esperti che ha fatto un grande avvio di campionato, fanno del ritmo e dell'intensità la loro forza.
Hanno Dron come giocatore leader, bravo a fare canestro e a creare per gli altri e hanno 2 lunghi come Masciadri e jakstas che sono molto pericolosi sul perimetro con il loro tiro.”

Gli arbitri dell’incontro saranno i Sigg. Castellano di Milano, Martinelli di Brescia e Giuliani di Pavia.

Giornata 4: La partita