Questa volta partiamo dalla fine, dalle parole dette in conferenza stampa al termine dell’incontro dall’allenatore della Orasì Ravenna, Aniello: “Lucca ha fatto una partita tosta, noi abbiamo provato a tratti a rientrare ma mai con l’energia giusta, Lucca ha fatto davvero una partita tosta.”

Tosto non è il solo aggettivo per delineare i tratti del match andato in onda al Palatagliate, dovremmo aggiungere intelligente, determinato, concreto, cinico e in alcuni episodi giocoso.

Ieri sul 38/15 del Palasport di Lucca è andata in scena una delle migliori partite del BCL, di quelle alle quali il pubblico si era affezionato nella scorsa stagione e che si aspettava di rivedere in B Nazionale.

Tralasciando gli aspetti tecnici, sui quali molto ci sarebbe comunque da dire, specialmente sul come Evangelisti sia riuscito ad interpretare la partita spengendo l’attacco ravennate e bucandone ripetutamente la loro difesa, ci soffermiamo su un episodio particolare

E’ avvenuto in partita e la dice lunghissima sulle risorse che ha a disposizione il BCL e su quanto ancora può spingersi in avanti.

Mancavano poco più di tre giri d’orologio al termine, Del Debbio corre a centrocampo, davanti a se, a distanza, ha un solo avversario, è la sua occasione, uno di quei tiri che a lui riescono benissimo, sul tabellone si legge 74-62, tanto il vantaggio, ma tre minuti sono un’infinità e qualche punto in più potrebbe rivelarsi determinante.

Del Debbio si arresta, ma non tira, serve Drocker, già piazzato da tre punti sul lato sinistro del canestro e quando Drocker è in quella posizione ed ha un tiro “aperto” diventa peggio di una sentenza. E invece di tirare che fa? Tenta lo spettacolo, va a servire Seck che sta arrivando a canestro per un alley-oop da urlo, ma c’è anche la difesa che sta rientrando e in acrobazia intercetta la palla destinata a Seck e a Drocker e Seck non resta che uno sguardo, un sorriso e un cinque dato a mezz’aria.

Ecco questo è il BCL che tutti conosciamo, quello che vince, quello che gioca divertendosi, certamente una partita vinta non potrà mai essere da sola la fine dell’avventura in B Nazionale.
Per salvarsi occorreranno tante altre prestazioni di pari livello, la partita con Ravenna è stata una di quelle che a fine campionato faranno la differenza tra restare o retrocedere, alla fine comunque senza se e senza ma … noi ci crediamo!


BCL – ORASI RAVENNA
21/13 – 42/35 – 62/58 – 85/68
21/13 – 21/22 – 20/23 – 23/10

BCL
Valentini, Drocker 18, Pittana 24, Dubois 14, Barsanti, Simonetti 4, Del Debbio 4, Colussa 5, Balducci 4, Seck 4, Cortellino, Trentin 8
All. Evangelisti, ass. Di Giambattista

Divisione regionale 1 / 2026-27: IL BCL LAB TORNA AL SUCCESSO E IMPONE LA SUA FORZA. SUPERATO MONTEMURLO 115 A 89